Cucinare è un atto d'amore tradotto in sapore: trasformare ingredienti semplici in un'esperienza che nutre il corpo e l'anima.
Chef
Stefano Toscano
Guida la cucina di Sabìa dall'aprile 2026. Un amore per la cucina nato da bambino, cresciuto tra il Master della Cucina Italiana e le brigate stellate: l'esperienza da Pino Cuttaia, due stelle Michelin, e quella da Giuseppe Raciti allo Zash, dove — racconta — ha imparato il rispetto verso i propri collaboratori.
«Il mio obiettivo è far star bene le persone che si siedono al tavolo. Il piatto non deve solo dare soddisfazione nel gusto: deve recare emozioni.»
Sous chef
Pilar Toledo
Originaria della Spagna, arriva alla cucina italiana vincendo una gara che le apre le porte di ALMA, la scuola internazionale di cucina italiana, e poi lo stage da Pino Cuttaia. È lì che incontra Stefano: la stessa passione, lo stesso lavoro, la stessa vita.
«Condividiamo questa grandissima passione che è il nostro lavoro. Arrivare a punti importanti e poterlo condividere sarebbe favoloso.»
Il team
Non solo chef.
Dietro ogni servizio c'è una squadra che condivide la stessa idea di ospitalità, guidata dai due chef.
Melinda
Cucina
Al fianco degli chef in ogni servizio, è una figura essenziale della cucina di Sabìa: al suo lavoro quotidiano il ristorante deve una parte importante del proprio equilibrio.
Natalie
Sala
Accoglienza e servizio con naturalezza e attenzione, in crescita verso la direzione della sala di Sabìa.